il maestro

Scritta da Sun-Tzu su giugno 26, 2009
pensieri

Se hai fortuna quando cominci questo mestiere hai davanti a te un maestro. E io questa fortuna l’ho avuta.
Un maestro lo riconosci subito. Ti insegna senza clamore. Ti insegna l’etica e l’onestà intellettuale prima di insegnarti la medicina. Ti insegna il rispetto per i pazienti ed i loro cari. Ti insegna un metodo. Ti insegna ad amare questo lavoro, anche quando sei stanco.
Un maestro lo riconosci subito. Sta a te seguirlo. Lui ti insegna con l’esempio.
Un maestro c’è sempre. Anche quando non è in reparto. Un maestro non lo disturbi mai, anche in piena notte. Un maestro non ti lascia mai solo in situazioni difficili. Un maestro accolla su di sé le grane più grosse. Un maestro pretende molto dai suoi allievi. E sa essere severo e giusto.
Un maestro sa molte cose, ma non lo hai mai sentito dire che sa tutto. Ma le volte che non aveva ragione tu non te le ricordi proprio.
Un maestro sa che ci sono altri maestri e lascia che i suoi allievi vadano ad imparare in altre scuole, se lo desiderano. I maestri non sono gelosi della conoscenza.
Un maestro concede all’allievo una progressiva indipendenza, pur rimanendo sempre disponibile al confronto e, se necessario, all’aiuto concreto. Anche quando sei ormai cresciuto.
E in questo mestiere anche quando sei convinto di averne viste tante e di aver maturato una grande esperienza un maestro sa ancora stupirti.
Sfortunatamente i maestri sono pochi. Se non ti riconosci in questo breve racconto, mi dispiace, ma significa che non hai mai incontrato un maestro.

Sun-Tzu

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6 commenti

  • Elisa scrive:

    Che bello quest’articolo! Probabilmente anche perché anche io ho avuto la fortuna di avere un maestro. E chi ha avuto un mentore sa cosa vuol dire: l’immensa fortuna di avere una persona che crede in te e che vuole coltivare la tua giovanile passione e le tue capacità. Il tuo punto di riferimento. E a questa persona non posso che dire grazie. Ti sarò riconoscente per la vita. Ti stimerò per sempre. E sarai per sempre il mio modello di medico. Voglio diventare come te. Grazie, grazie, grazie.

  • Parole sante!
    Quello che mi precoccupa è che più si va avanti, e meno Maestri ci sono… o almeno credo…

  • mafalda scrive:

    grazie a te per avermi permesso di ricordare i miei maestri: sono tornata indietro nei miei 33 anni di esperienza come studente e come professionista…ne ho avuti almeno tre di maestri. Sono stata fortunata! E poi molti colleghi che a loro volta hanno avuto dei maestri. Sì, perchè la fortuna di avere un Maestro, fa sì che i suoi allievi a loro volta diffondano quanto appreso e creino un clima di lavoro di affidabilità e fiducia, rispetto esperienza e competenza. Ancora grazie.

  • saragasp scrive:

    Eh già…anche io devo ringraziare la mia Maestra!
    Credo che le linkerò questo post! :-)

  • trilly scrive:

    maestri!
    a volte sono nascosti sotto un pezzo di tela bianca o verde, a volte si nascondono dietro al cattedratico, a volte incroci per caso il loro sguardo e capisci subito:questo è l’unico lavoro che avrebbero potuto fare, solo quasto, sono nati per questo.
    il vero maestro lo riconosci dallo sguardo che ha per te e per il paziente, a volte sei tu il paziente.

  • Gianni scrive:

    Bellissime parole … rivedo me specializzando con un capo terribile ma meraviglioso…. ho passato un sacco di notti lavorando con lui. Adesso ci provo anche io, ma so di essere una pallida imitazione del mio Maestro. Sono stato fortunato nella mia vita professionale: ho avuto un Maestro, un Insegnante e due Mentori …. non è cosa da poco ….

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